X-WARRIOR OCR X-TRAIL NATURAL OBSTACLE RACE

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X-Warrior

Blog by willya.de

AROSA, la sfida OCR di X-WARRIOR ad alta quota

In realtà, l’X-WARRIOR Team di Arosa voleva già presentare questa gara OCR d’alta montagna lo scorso. Ma tutto è andato in modo diverso, come tutti sappiamo. La squadra è ancor più motivata quest‘anno nella pianificazione della prima edizione di AROSA e a fare unsalto più lungo per quel che riguarda percorsi e ostacoli. Per prima cosa vi forniamo un quadro completo:

AROSA, situata a circa 1.800 metri, è circondata da un maestoso paesaggio montano ed è immersa in una natura lussureggiante, tra laghi di montagna cristallini e ruscelli impetuosi – uno spettacolo mozzafiato: basta avviare la ricerca su Google per lasciarsi stupire dalle immagini e abbastanza presto appare chiaro, Arosa è il punto di partenza ideale per un’avventura outdoor a 360° di ogni genere, puro sport di montagna.

In definitiva, qui non ci sono limiti per una “Avventura nella natura”. Un terreno perfetto per una stimolante X-WARRIOR OCR RACE. Il punto di partenza è il lido di Untersee ad un’altitudine di 1.700 metri e per gli atleti X-FULL si sale fino a 2.228 metri. Percorsi impegnativi, ostacoli naturali in mezzo a un panorama montano mozzafiato. Il motto: la natura stabilisce il percorso e gli ostacoli sono allestiti individualmente sotto l’occhio vigile di Charles Franzke, professionista OCR e supervisore di X-WARRIOR. Il principio è semplice: niente piscine artificiali su piazzole di cemento o impalcature metalliche che disturbano la natura e il suo contesto – tutto deriva dagli elementi della natura come legno e canapa.

Puoi scegliere tra la X-LITE con di 7,6 km, 28 ostacoli e 372 metri verticali e la X-FULL con 16,4 km, 36 ostacoli e 893 metri verticali. E per gli appassionati di OCR tra voi, c’è la possibilità di fare la doppietta ad Arosa: X-Lite più X-Full. Perché questo è l’unico modo per diventare l‘X-TITAN di AROSA.

Ma oltre l’evento vale la pena di rimanere qualche giorno in più ad Arosa. Con l’Arosa Card puoi accedere gratuitamente a diverse attività e mezzi di trasporto – esempi sono le ferrovie di montagna, l’autobus locale, il parco avventura, il lido e molti altri. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web.

Ma ora passiamo alle persone che lavorano all‘X-WARRIOR Arosa, rappresentanti per la qualità, l’ospitalità e l’atmosfera alla gara. Roland “Roli” Schuler, vice direttore del dipartimento per il turismo e stratega degli eventi di AROSA, nonché Marco Mazenauer, coordinatore dell’evento, responsabile del progetto X-WARRIOR e “Fingers Crossed”, un orologio svizzero in termini di gestione della gara, hanno risposto alle nostre domande in un’intervista.

Ciao a tutti e grazie per aver trovato il tempo da dedicare all’intervista. Forse volete presentarvi ai nostri follower?

Roli: Con piacere. Mi chiamo Roland Schuler e lavoro nel turismo ad Arosa da 11 anni. Come padre di 3 bambini trascorro con la mia famiglia il maggior tempo possibile nella natura. Che si tratti di sciare, andare in bicicletta, fare escursioni o altro. Purtroppo i miei migliori risultati sportivi sono un po’ lontani, ma chissà, forse dopo l‘edizione X-Warrior Arosa sarò nuovamente ispirato tanto da iscrivermi al 2022 😉

Marco: Il mio nome è Marco Mazenauer, sono originario del bellissimo Appenzello e mi sono innamorato sin da subito del meraviglioso paesaggio e dello standard di vita di Arosa, più di 10 anni fa. Perciò, mi reputo fortunato di vivere ad Arosa da olter 2 anni e di lavorare come manager degli eventi per il dipartimento per il turismo di Arosa. Per me è un privilegio assoluto poter uscire di casa con gli sci, la bici o l’attrezzatura da trekking e la prossima avventura nella natura di Arosa sta già per iniziare.

Grazie mille. Molti sono fiduciosi per la stagione sportiva 2021 – soprattutto se si ricorda lo scorso anno. Come vede lo sviluppo attuale e su cosa si basa la sua speranza?

Roli: Non è facile fare una previsione. Ma i piccoli segnali ci fanno sperare per il meglio. Ci aiuta anche il fatto che abbiamo potuto tenere diversi eventi sportivi ad Arosa la scorsa estate. Di conseguenza, siamo motivati e fiduciosi che l’X-Warrior Arosa potrà svolgersi a metà giugno.

Marco: Anche io sono fiducioso e credo che grazie alla preziosa esperienza maturata nell‘organizzazione di eventi piuttosto difficili, siamo pronti per gestire un evento in piena sicurezza, ricco di emozioni anche in questo periodo.

Parliamo di AROSA nel dettaglio. Quando si pensa alla Svizzera e agli sport e al turismo di montagna, si pensa immediatamente a prati verdi e rigogliosi, a laghi blu e a cime possenti. Direste che questo vale anche per Arosa? E cosa rende questa destinazione così speciale tutto l’anno?

Roli: Penso che la Svizzera abbia copiato questo cliché da Arosa :-). Scherzi a parte. Arosa è davvero un paradiso naturale. Si snoda attraverso questa valle selvaggia e romantica e poi ci si confronta in queste imponenti vette, torrenti, laghi cristallini e rigogliosi prati alpini. Siamo convinti di vivere in paradiso. Perciò posso solo dire, iscivetevi e venite a trovarci ad Arosa!

Marco: E non solo. Ad Arosa rispettiamo completamente anche tutti gli altri cliché. Mucche sui sentieri, il miglior formaggio alpino e molto altro ancora. Qui tutti i sogni diventano realtà. Ne vale la pena. La cosa speciale di Arosa è la sua posizione alla fine della bellissima valle Schanfigg. Il viaggio verso il nulla più pieno, verso la pace nella natura, lontano dallo stress quotidiano.

Quest’anno AROSA ospiterà per la prima volta la X-WARRIOR Natural Obstacle Race. Cosa ti è piaciuto nel concetto di gara, anche in confronto ad altri provider?

Roli: Ogni concetto è buono quanto le persone che ci sono dietro. Il team di X-Warrior è stato il nostro contatto diretto fin dall’inizio e ci ha convinto completamente dell’idea.

Arosa è conosciuta per molti eventi durante l’anno. Un evento podistico in questo formato era tra le nostre aspirazioni da molto tempo. Inoltre l’aspetto della sostenibilità dell’X-Warrior ci ha convinto profondamente.

Marco: Come dice Roland, è il team di X-Warrior che ci ha convinto. È semplicemente un piacere organizzare questo evento con loro. Si può sentire la loro passione e l‘ambizione. Questo ci affascina e ci motiva, e sappiamo che l’X-Warrior appartiene ad Arosa proprio come l’orso appartiene ad Arosa Bärenland.

Cosa possono aspettarsi i partecipanti del X-WARRIOR Arosa? Di cosa siete particolarmente orgogliosi e quale sarà il più arduo ostacolo da affrontare nella competizione?

Roli: I partecipanti vivranno davvero un paesaggio naturale unico. Già la partenza dall’Untersee ha qualcosa di speciale. Un piccolo lago balneabile completamente immerso nella natura e tuttavia con vista che si affaccia sulla zona urbanizzata di Arosa. Chi raggiunge la cima della Meisser Hütte e ha scalato tutti quei metri sarà sopraffatto dalla straordinaria visuale.

Marco: Forse sono le 360 curve da Chur ad Arosa? No, sciocchezze! Oltre allo splendido paesaggio nel quale si svolgerà la competizione, il punto forte sarà l’ostacolo della cascata. Ma non voglio ancora raccontare tutto. Dovete venire e scoprirlo.

Oltre all’X-WARRIOR, AROSA ha molto di più da offrire, quindi è del tutto sensato trascorrere qualche giorno ad AROSA prima e dopo l’evento. Cosa consigliereste agli atleti, cosa dovrebbero vedere prima e dopo la gara? Cosa si può o si deve fare?

Roli: Se si soggiorna una notte o più durante l‘estate, si riceve automaticamente l’Arosa Card. Questa include molti servizi, come le ferrovie di montagna di Arosa, il parco avventura, i pedalò sull’Obersee, il servizio di autobus, ecc. È facile passare qualche giorno ad Arosa. Con qualche giorno in più, si possono esplorare le cime delle montagne e praticare altre attività all‘aria aperta. Per non dimenticare il nostro Arosa Bärenland. Dove il turismo e il benessere degli animali si uniscono. Gli orsi che hanno conosciuto cattive condizioni in allevamento, possono trascorrere qui una bella vecchiaia in oltre 2,5 ettari di territorio a loro dedicato. Dal mio punto di vista sicuramente un must per ogni ospite di Arosa.

Marco: Per coloro che non sono ancora sufficientemente esausti dopo l’X-Warrior, ci sono molte altre attività da scoprire. La discesa veloce sul nuovo Hörnli Flowtrail di quasi 7 km in bicicletta è imperdibile.

Arosa quest‘anno entra a far parte della trilogia X-WARRIOR, l’Alpine X Series, insieme a Molveno e Stuben am Arlberg. Come vedete lo sviluppo dello sport OCR e qual‘è il fascino speciale di questa disciplina?

Roli: Da queste tipologie di serie, nel ruolo di organizzatore, si può solo trarre profitto. Attraverso le conoscenze maturate nel tempo, ogni località può creare le migliori condizioni per i partecipanti. Naturalmente visiteremo anche le altre due destinazioni e saremo attenti osservatori dei nostri colleghi. Come nuovi arrivati, vogliamo imparare molto per poi riproporlo ad Arosa.

Marco: La vedo allo stesso modo. Ma perché solo visitare e non partecipare in prima persona, Roli? Io osserverò l’intero processo e imparerò qualcosa di nuovo, e tu farai l‘esperienza dal punto di vista di un partecipante. Che ne pensi?

Infine la domanda cosa vorreste dire ai nostri follower?

Roli: Ogni vero X-Warrior deve poter mettere un segno di spunta sulla destinazione Arosa. Perché solo le vere ragazze e i veri ragazzi potranno dimostrare le loro qualità di X-Warrior a più di 2200 metri di altezza!

Marco: Al momento i percorsi sono ancora sotto uno spesso strato di neve, i nostri orsi sono ancora in letargo ma tra circa 4 mesi saremo pronti per iniziare la nostra stagione estiva con voi e fare il pieno di Arosa. Aspettiamo con impazienza ogni registrazione e la vostra visita.

Grazie per il vostro tempo. Mantenetevi in salute e ci vediamo alla partenza e all’arrivo all‘Untersee di AROSA … a presto!

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